Un passo alla volta

Ehi Meravigliose,

un ciao grosso ai volti conosciuti, un benvenuto a chi si unisce a noi per la prima volta.
Un Anno di Meraviglia cambia formato, ma fondamentalmente si fa più accogliente. Per includere più persone, per far spazio a tutti, per arrivare più lontano. Voi siete pronte a mettervi in marcia?

Che cosa vuole dire mettersi in marcia? E’ semplice, vuole dire mettersi in gioco davvero. Iniziare a piccoli passi un percorso per il cambiamento. Belle parole, sì, ma in pratica? In pratica si tratta di una piccola ginnastica del cervello e del cuore, per renderli più elastici, più attivi e perché no, più felici! C’è da sgobbare? Sì, un po’ sì, c’è da uscire dalla routine, dai percorsi mentali fissi, c’è da mettersi d’impegno. Per seguire questo percorso non servono montagne di tempo libero, ma almeno 10 minuti al giorno da dedicare a noi stesse. Non li avete? AIUTO! Forse è da lì che deve incominciare il vostro percorso.

Noi lo abbiamo iniziato qualche mese fa e se è ovvio che i cambiamenti stravolgenti non avvengono in un giorno, è altrettanto ovvio che qualcosa si è decisamente mosso. La positività è aumentata, l’entusiasmo anche, la soddisfazione personale di certo, la voglia di tentare nuove cose e anche una maggiore consapevolezza. Noi personalmente non ci consideriamo delle guru, non siamo delle personal trainer o delle esperte di psicologia o miglioramento personale. Anzi, siamo belle sgangherate, ma questa idea ci piace e in essa crediamo moltissimo. Abbiamo creato questo “programma” per aiutare donne come noi a credere in se stesse, a vedere il meglio in  e a valorizzarsi. Perché ognuna di noi è meravigliosa a modo suo, c’è solo da incominciare a crederci e a darci dentro. Noi lo vediamo, e speriamo riuscirete a vederlo anche voi.

Con questo primo post del blog ci sembra giusto ripartire un po’ dalle basi. Nel modo più semplice possibile. La prima vera gratificazione che possiamo ottenere è quella di fare un po’ di ordine tra le nostre cose, rimboccandoci le maniche per agire. Ci sta il pensare, ma l’agire in molti casi vince… e vince sicuramente sulle seghe mentali. Quindi, prima cosa, silenziare le vocine stronzette nella nostra testa che blaterano tutto il tempo e che ci spingono a procrastinare qualsiasi cosa e a frenarci da sole. Per farlo ci vuole un po’ di organizzazione e per noi fare qualche bella to do list è il passo più semplice e immediato. Ecco qui come procedere:

Partiamo con gli strumenti: la lista si può fare con carta e penna o applicazioni e risorse che il vasto internet ci fornisce. Con tali applicazioni potrete avere la vostra to-do list sempre con voi su pc e smartphone (noi usiamo Todoist ma il web è pieno di app di questo tipo!) e non rischiare di perdere il famigerato foglietto, con conseguente attacco di panico.

Qualsiasi sia lo strumento che sceglierete, sappiate che è il metodo è quello che conta!

 

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Il nostro è questo, perfezionato in anni di letture, confronti tra di noi ed errori clamorosi:

1 – Svuotare la mente.

Fate un elenco completo di tutte le cose che volete e dovete fare. Via tutte sulla pagina, come vi vengono in mente.

Si va dal rispondere alle e-mail, al riordinare la lavanderia, a quello che volete. La mente si deve svuotare di quei “devo fare…”, “dovrei fare…”, “mi piacerebbe fare…”.

2 – Organizzare in sotto-attività.

Analizzate quello che avete scritto: se avete scritto degli obiettivi (o task) generici, dovrete dividerli in sotto-attività più facili da svolgere. Se trovate un’attività particolarmente ostica dividetela in più sotto task.

Facciamo un esempio: riordinare la lavanderia.

Bisogna mettere a posto quel casino infernale ed è una bella impresa (forse addirittura un’impresa titanica *coff coff*), ma probabilmente la cosa si potrà dividere in compiti più piccoli come: pulire la lavatrice, riorganizzare l’armadietto dei detersivi, dividere il bucato (comprare ceste per organizzarlo?) ecc.

E’ molto più facile occuparsi di obiettivi piccoli (divisi anche in più giorni) che pensare al grande risultato finale che certe volte ci mette quell’ansia che ci fa rimandare e rimandare l’azione.

3 – Stabilire delle priorità e i tempi.

Vale sempre il principio: ciò che si può fare subito, fallo subito. Se nello stesso momento in cui lo state scrivendo pensate che una cosa si possa fare in poco tempo e senza sforzo, fatela e basta!

Per le altre task, preventivate quanto tempo impiegherete a svolgerle e scrivetelo di fianco. Quali task hanno la priorità su tutto?
Considerate che una task impegnativa potrebbe richiedere molte energie, quindi in una giornata vi consigliamo di metterne solo una.

4 – Compilare la to-do-list vera e propria.

Ora guardate il vostro elenco di task e iniziate a organizzare la vostra giornata e la vostra settimana.
In genere il momento migliore è la sera, così che quando vi sveglierete avrete già ben chiari gli obiettivi della giornata.
Se, dopo alcuni giorni, vedete che non riuscite a svolgere i compiti che vi siete assegnate, fermatevi un attimo.

All’inizio è meglio non pretendere troppo da voi stessi! Non esagerate con i compiti da affidarvi e fate delle liste ragionevoli. In ogni caso non siate rigide e troppo fiscali perché le to-do list sono utili, ma non bisogna nemmeno diventarne schiavi e farne uno strumento per deprimerci.

Infine, ricordate di inserire tra le cose da fare anche le piccole azioni quotidiane che vi aiuteranno a sentirvi meravigliose: metterei lo smalto, fare una passeggiata al parco, andare in terrazzo a prendere il sole, bere il vostro tè preferito, dirvi che siete belle belle belle davanti allo specchio.

Tutto chiaro? L’importante è incominciare ad affrontare il casino mentale. Tutto quel mucchio di roba che dovremmo, vorremmo fare ma che tutto lì ammassato ci spaventa un po’. Partite pure facendo cose piccole piccole, vedrete che levarvele dalle scatole vi porterà una soddisfazione grandissima.

E allora daje!! 😀 Forza e coraggio! Siete pronte a darci dentro?? Raccontateci cosa c’è nella vostra to do list e soprattutto cosa ci avete messo di meraviglioso! 😉

Lalla, Fran, Irene e Luisa

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3 thoughts on “Un passo alla volta

  1. Io ho iniziato a tenere un bullet journal, che è una specie di agenda che funziona con le to do list, in pratica! Purtroppo mi sono arenata, ma le utilizzavo davvero per qualsiasi cosa, trovo che il gesto di depennare sia veramente liberatorio e ti faccia sentire di aver portato a termine qualcosa.
    Prossimamente vorrei utilizzare le to do list per focalizzarmi nello studio: sarà una bella sfida anche adattare questo metodo a questo scopo! Daje!!

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  2. Ciao meravigliose! ^_^ Anch’io avevo optato per il metodo Bullet Journal, e per un periodo ha funzionato, ma poi mi son persa… :/ Ora ho preso un quaderno e ho cominciato a compilare la mega lista…prima di tutto per liberare la mente da certe cose che poi rimangono in testa, frullano e non producono. Quindi, ora, libero la mente! 😉
    Grazie di tutto 🙂

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