HHDL: ovvero, quel tenero balordo del Dalai Lama

Ciao a tutti! 🙂

Spero che alla mia amica Giada (che ha faticato come una pazza per organizzare un evento così grande), non verrà un malore a leggere questo titolo. Non è mia intenzione mancare di rispetto a sua santità e credo che neanche lui se la prenderebbe leggendolo anzi, si farebbe una risata.

Milano, la settimana scorsa, ha accolto il Dalai Lama per una serie di cerimonie, insegnamenti e per una conferenza pubblica sulla felicità. Vi hanno partecipato un numero spropositato di persone e già solo alla conferenza pubblica eravamo in 12.000. Tantissimi. C’eravamo anche io e Luisa, curiose come gazze… non strettamente interessatissime al buddismo in sè, ma decise a non perdere l’occasione di ascoltare una persona che come minimo può essere definita saggia. Continue reading “HHDL: ovvero, quel tenero balordo del Dalai Lama”

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Manie di perfezionismo

Ciao gente meravigliosa!

Tornano finalmente sui vostri schermi le avventure di una giovane (??) pianista entusiasta. Vi erano mancate, vero?
Se avete bazzicato il gruppo facebook negli ultimi giorni avrete forse letto l’articolo che ho condiviso l’altro giorno sul perfezionismo e su tutte quelle pare mentali che ci facciamo per via del nostro severissimo giudizio o per la paura di quello degli altri.

Qualche settimana fa vi avevo già accennato ai miei piccoli problemi di tensione alle mani durante le lezioni di piano. Io ne ho di due tipi: quelle naturali che nascono dalla semplice difficoltà di alcuni movimenti complessi che vanno a risolversi da sole con l’esercizio, e poi quelle parkinsoniane, che si presentano ogni volta che devo replicare davanti alla maestra un esercizio provato a casa. Continue reading “Manie di perfezionismo”

Riflessioni sull’amicizia

Ciao schiappe della meraviglia, buon martedì!

Questa settimana come argomento di riflessione e discussione abbiamo scelto l’amicizia. E ho pensato di farvi leggere un post molto bello che ho letto qualche tempo fa. Chi scrive è Maggie Stiefvater un’autrice di romanzi young adults che ci piace (a me e Fran) tantissimo e se penso ad una persona meravigliosa mi viene sicuramente in mente lei. Non solo perché scrive divinamente e suona mille strumenti,ma anche perché disegna benissimo, è matta e va pazza per le auto da corsa cattive. Insomma una bomba!
Anyway, nel post linkato sopra, come vedrete risponde ad una lettrice sulla natura delle amicizie in rapporto all’età e poi fa tutte delle considerazioni secondo noi giustissime in cui ci ritroviamo molto. Voi che ne dite? Come siete messe su questo versante?

Sempre in argomento amicizia, passiamo ad un altro articolo che parla di come riuscire a sostenere delle amicizie in condizioni da giungla. Secondo me non dovrebbe essere necessario ricorrere a rimedi estremi, ma la soluzione proposta è un buon compromesso intelligente.

L’autore è Nir e per chi non lo sapesse ancora… E’ UN GRANDE XD Si occupa di marketing, di modi di pensare, di come formare delle buone abitudini e via dicendo. Se spulciate il suo blog troverete tanti articoli interessanti.

A voi capita mai di non riuscire a vedervi con degli amici? E vi chiedete mai se allora sono davvero amici? Sparate a zero nei commenti (senza fare nomi dai 😛 )

Fare della gratitudine un’abitudine

E ho fatto la rima…. 😛

Ciao a tutti,
quello della gratitudine è un argomento di cui avevamo già parlato su Patreon e anche allora ci era piaciuto parecchio.
Quando si parla di gratitudine è facile pensare a quella stordita di Pollianna che anche quando le passavano sopra con un carrozza, lei trovava comunque motivo di gioia. L’altro giorno con un’amica (ciao Roberta!) invocavamo il diritto di essere arcigne e malmostose quando la situazione lo richiedesse ed è vero, essere rognose ogni tanto è un sacrosanto diritto, quasi un dovere, per una vita equilibrata. Eppure è anche vero che è diventato fin troppo semplice burlarsi di chi trova modi semplici per sentirsi felice, come se fosse uno smielato sempliciotto, ignaro della durezza della vita e di tutte le catastrofi che lo aspettano dietro ogni angolo (e le persone FALZE! Quelle che aspettano nascoste nei tombini). Continue reading “Fare della gratitudine un’abitudine”