Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa

Questo post introduce la nuova rubrica di quest’anno: le recensioni.

Sì, perché quando cerchiamo idee per gli articoli e le attività di U.A.D.M spesso le prendiamo dai libri; di conseguenza ci sembrava interessante cominciare a parlarvi di alcuni dei volumi che ci piacciono e ci ispirano, con la speranza che possano fare lo stesso anche con voi.

Cominciamo con Big Magic: Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa, di Elizabeth Gilbert (Rizzoli best).

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Perché ho scelto questo libro?

Confesso che inizialmente l’ho scelto perché sono una appassionata vorace consumatrice di manuali. Mi piace leggere libri che ti danno consigli su come fare le cose, sul capire chi sei e perché ti comporti in un determinato modo, su come risolvere i problemi. Ne leggo davvero tanti. Quando ho visto questo libro in biblioteca la copertina mi ha subito catturata, e il sottotitolo: “Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa” prometteva molto. Da brava handbook addicted ho pensato: “Ecco il manuale definitivo!” Continue reading “Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa”

Gli obiettivi non raggiunti

Circa un anno fa (o forse un po’ meno) mi ripromettevo come obiettivo per la prima parte del 2016 di fare il mio sito internet. Chiamavo a testimoni le genti della Meraviglia, facevo un patto di sangue col mio gatto e mi scrivevo grosso sul calendario sia la data di messa online, sia quella delle tappe intermedie.
Ero fiduciosa! Ma mai fiducia fu così mal riposta: mal riposta nel mio tempo, nella facilità di fare un sito ottimizzato SEO, nella mia capacità di organizzazione.
Come avrai forse intuito, ad oggi, gennaio 2017, il sito non è ancora pronto. Dopo aver scelto il template (due o tre volte), fatto una consulenza per ottimizzarlo SEO e aver deciso come strutturarlo, è accaduta la vita e il mio peggior difetto (procrastinazione). Sono entrati lavori inaspettati, sono stata sommersa e travolta da cose da fare, per cui il tempo per le attività non strettamente produttive è diventato zero o, quando c’era, è stato utilizzato per più piacevoli attività (leggi: Netflix), perché tanto “lo farò domani”.
E questo non è il solo obiettivo che mi ero prefissata e che non ho raggiunto nel 2016: non ho viaggiato quanto mi sarebbe piaciuto, non ho perso i chili che volevo e non ho raggiunto con la mia attività gli introiti che speravo.
Quando parti esaltatissima a inizio anno e poi a dicembre fai il bilancio e non hai raggiunto non uno, non due, non tre, ma ben quattro obiettivi (praticamente quasi tutti quelli che mi ero prefissata, ehm), è una bella batosta per l’autostima. L’ego ne esce con un bell’occhio nero, guardarsi allo specchio diventa improvvisamente difficile.
Che fare a quel punto? Sputarsi in faccia ogni volta che si incrocia il proprio sguardo in un riflesso? Prendersi a schiaffoni? Dare le capocciate al muro?
Io ho deciso di infischiarmene allegramente.
Ti è mai accaduta una cosa del genere? E cosa hai fatto? Se ho capito bene come funziona la mente di noi donne, questo è quello che capita: passiamo un sacco di tempo a deprimerci per quello che non riusciamo a fare e come non riusciamo ad essere, avviluppandoci in spirali di sensi di colpa che portano dritti dritti al barattolo di Nutella o al binge-watching su Netflix.
E invece NO! Ribelliamoci a questo modus operandi, cambiamo la nostra strada, diventiamo meravigliose!
Quindi, cosa fare quando non si raggiungono questi benedetti e agognati obiettivi? Non ho soluzioni definitive, ma il buonsenso mi detta queste tre semplici regole:

Prima cosa: non fustigarsi

È morto qualcuno? Hai fatto danni irreparabili? La risposta è NO (spero!), quindi silenzia quella vocina nel cervello che ti dice che non sei capace a fare niente e non riesci a portare a termine le cose. Sul perché e percome non abbiamo raggiunto gli obiettivi possiamo dibattere per eoni, ma di solito ci sono cause esterne (sono accadute cose al di fuori del nostro controllo) e cause interne (è effettivamente colpa nostra), mischiate in un modo che è davvero difficile dire: ecco se avessi fatto così e colà, ce l’avrei fatta. Meglio accettare la sconfitta e prepararsi mentalmente per provarci ancora.

Seconda cosa: cercare di capire perché

Prima di riprovarci però, meglio fermarsi ad esaminare le cause del fallimento. Non ripartiamo a tentoni, perché lo abbiamo già fatto e non ha funzionato! Cosa abbiamo sbagliato l’anno scorso? Per quanto mi riguarda ho sottostimato il mio tempo libero e il tempo che ci vuole per fare le cose di lavoro (quindi niente sito); sono stata incostante nell’alimentazione ragionata e nel movimento fisico (pochi chili persi); ho fatto programmi irrealistici per il viaggio che volevo fare tanto (andare in Scozia) e ho iniziato tardi a programmarlo (niente viaggio); ho lavorato a cose che mi hanno portato poco guadagno effettivo (ma di questo non me ne pento perché mi sono servite comunque). Questi sono stati i motivi per cui non ho raggiunto i miei obiettivi, ti consiglio di ragionarci un po’ su e scoprire i tuoi. E poi?

Terza cosa: cambiare metodo

E poi, riproviamoci, cambiando però il nostro approccio. È inutile ripercorrere la strada che ci ha già portato al fallimento, ne converrai con me. Cosa potremmo variare per arrivare effettivamente agli obiettivi che ci prefissiamo?

Possiamo per esempio ridurli un po’. Perdere meno peso, viaggiare di meno, fare una landing page invece di un sito intero. Possiamo poi pianificare meglio: cosa bisogna fare realmente per raggiungere questi obiettivi? Invece di segnarci (e sognarci) solo il risultato finale, possiamo creare una lista di risultati intermedi che possiamo raggiungere senza troppo sforzo, così da non essere sovrastate e schiacciate dall’immensità dell’OBIETTIVONE.
Possiamo anche farci aiutare, perché diciamocelo, è irrealistico che si possa fare tutto da noi. Io ho preso una nutrizionista e mi sono ripromessa che, se non riuscirò entro sei mesi, il sito lo farò fare a qualcun altro. Insomma, a un certo punto è raggiungere l’obiettivo quello che conta e un aiutino è più che lecito! Puoi chiedere aiuto a parenti e amici o professionisti, basta che individui chi può darti una spintarella per arrivare dove vuoi arrivare e lo contatti.

Cara Meravigliosa mia, raggiungere gli obiettivi che ci prefissiamo non è facile. La vita ci si mette di mezzo e spesso ci auto-sabotiamo; non basta voler fare o dover fare per FARE DAVVERO QUALCOSA. Dobbiamo imparare ad auto-hackarci (scusa per l’orrido neologismo) e capire quali sono i nostri limiti per girarci intorno o adattare gli obiettivi a quello che riusciamo a fare.
Come ultima spiaggia c’è sempre la tecnica BURN OR BURN di cui parla il nostro guru Nir Eyal in questo articolo (in inglese) in cui consiglia di fare una scommessa con se stessi mettendo in palio tanti soldi (una banconota da 100€ può andare bene) con la minaccia che se non si arriva al determinato obiettivo si brucia la banconota. Meglio avere qualcuno a testimone pronto ad eseguire l’infame compito nel caso noi fossimo dei bari. Pare funzioni!
Insomma, su il morale, giù le paranoie, e diamoci dentro con i nostri obiettivi, perché il 2017 è appena iniziato e io me lo sento, è l’anno buono; secondo me ce la faremo.
Ora corri a stampare la tua cartolina con l’unicorno Gianni e scrivici dietro il tuo obiettivo per quest’anno!
Con affetto,
Fran, Ire, Lalla, Luisa

52 libri per la Meraviglia

Come promesso nel primo post dell’anno, ecco la nostra lista di libri meravigliosi. Sono 52, idealmente uno a settimana, anche se l’anno è già iniziato, tanto siamo sicure che qualcuno lo hai già letto!
Online esistono sfide per gli amanti dei libri in cui i partecipanti si impegnano – croce sul cuore e stretta di mano con sputo – a leggere tutti i libri della lista, settimana dopo settimana. Ma sai che c’è? Noi non crediamo in questo genere di cose. O meglio, speriamo – e ci auguriamo – che tu decida di leggere questi libri spinta dal desiderio di fare qualcosa di bello per te, di dedicarti del tempo, e magari fare nuove e inaspettate scoperte.

È questa l’unica sfida che ti proponiamo: lasciarti meravigliare attraverso la lettura.

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Un anno con l’unicorno di #Meravigliami

Per la tribù della meraviglia l’unicorno è stato, fin dall’inizio, una specie di spirito guida.
L’unicorno è un animale mitico: si dice che abbia proprietà magiche, vola (beh, il nostro sì!), è custode dei sogni ed è sicuro del suo splendore, tanto che sparge glitter e arcobaleni in ogni dove.

E’ stato quindi inevitabile sceglierlo come nostro ambasciatore nel mondo per l’anno 2017 e in special modo come protagonista del nostro progetto #Meravigliami che manderemo avanti tutto l’anno. All’interno di Un Anno di Meraviglia lavoriamo soprattutto su noi stesse, su come migliorarci ogni giorno; ma è chiaro che facendo questo, in piccola parte, cambiamo anche il mondo che ci circonda. Diventiamo più sicure, più consapevoli, più rispettose di noi stesse e di tutto quello che ci circonda e questa aura positiva si spande anche intorno a noi. Nel nostro tentativo di mantenere un atteggiamento il più possibile ottimista, vogliamo credere che anche con piccoli gesti il mondo possa essere cambiato in meglio… anzi, vogliamo impegnarci a fare in modo che sia proprio così. Sei con noi?

E’ proprio per questo motivo che è nato #Meravigliami, dall’idea di condividere con gli altri la meraviglia che stiamo coltivando come gruppo ogni giorno. Come? E’ semplicissimo! Abbiamo creato una cartolina illustrata proprio con sopra un ridente unicorno e la useremo in tanti modi diversi durante l’anno e la spargeremo ai quattro venti e con lei la meraviglia viaggerà per il mondo. Progetto ambizioso? Beh, sicuramente MERAVIGLIOSO!

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Il primo passo è semplice ed è come tutti i primi passi: piccolo e allo stesso tempo gigante. E parte da noi stesse, perché non c’è punto di partenza migliore.

Quello che devi fare per questo primo mese è scegliere un obiettivo per il tuo 2017. Poi stampa la tua cartolina e affida il tuo desiderio all’unicorno Gianni (sì, si chiama ovviamente così) e faglielo custodire per tutto l’anno. Puoi scegliere un obiettivo lavorativo o un obiettivo personale o puoi effettivamente ambire a cambiare il mondo. Tutto è lecito, tutto è concesso. Il nostro consiglio, però, è di scegliere qualcosa di davvero vicino al tuo cuore. Sinceramente ci siamo rotte di lunghe liste piene degli obiettivi più disparati che finiscono nel dimenticatoio dopo poche settimane o che restano lì a fissarci e ad accusarci di poca costanza o poca determinazione. Butta giù tante idee e poi guardale con onestà, parlaci un attimo e vedi di capire quali sono quelle che davvero contano qualcosa. Quelle che hanno davvero in te un impatto profondo.

Quando ci sarai riuscita, prendi la tua cartolina e scrivi sul retro il tuo obiettivo. A questo punto sta a te farne quello che vorrai. Puoi prenderla e appendarla da qualche parte dove sia sempre ben visibile. Magari scrivi sul davanti la parola che raprresenta il tuo obiettivo e sul retro descrivilo bene per esteso. Oppure, dopo averla compilata, riponila in un cassetto o in un cantuccio tranquillo e riguardala tra un anno esatto (noi te lo ricorderemo!) per vedere cosa ne è stato del tuo sogno e se sei riuscita a raggiungerlo.

Della cartolina ne abbiamo fatte due versioni da stampare. Una già pronta a colori che puoi scaricare QUI e una in bianco e nero che puoi colorare e strabiliare a tuo piacimento, la trovi QUI.

Se poi te la sentrai di condividere la tua cartolina con noi e con tutto il resto del mondo, falle una bella foto e condividila sui social usando la tag #meravigliami. Noi saremo felicissime di vederla!

Questo è tutto per ora. E’ il momento di mettersi all’opera! Pronta a spargere meraviglia tutto l’anno? DAJE!

Lalla, Ire, Fran e Luisa

PS: con questa pagina sarà possibile rimanere aggiornati su tutte le fasi del progetto

2017: progetti per la meraviglia

Buon 2017 meravigliosa! Mentre scriviamo siamo tutte insieme per il nostro ritrovo annuale a Pemberley Manor. Stiamo programmando il futuro di UAdM e abbiamo tante novità in serbo per te!

uadm
Foto di repertorio a Pemberley Manor

Innanzitutto: UAdM è cresciuto tantissimo negli ultimi mesi e siamo super contente perché il nostro obiettivo per il 2017 è cambiare il mondo, quindi più siamo meglio è!
Come vogliamo cambiare il mondo? Aiutando le persone ad essere meravigliose e a meravigliarsi ogni giorno, promuovendo la gentilezza e l’amore per quello che ci circonda. Continue reading “2017: progetti per la meraviglia”