Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa

Questo post introduce la nuova rubrica di quest’anno: le recensioni.

Sì, perché quando cerchiamo idee per gli articoli e le attività di U.A.D.M spesso le prendiamo dai libri; di conseguenza ci sembrava interessante cominciare a parlarvi di alcuni dei volumi che ci piacciono e ci ispirano, con la speranza che possano fare lo stesso anche con voi.

Cominciamo con Big Magic: Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa, di Elizabeth Gilbert (Rizzoli best).

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Perché ho scelto questo libro?

Confesso che inizialmente l’ho scelto perché sono una appassionata vorace consumatrice di manuali. Mi piace leggere libri che ti danno consigli su come fare le cose, sul capire chi sei e perché ti comporti in un determinato modo, su come risolvere i problemi. Ne leggo davvero tanti. Quando ho visto questo libro in biblioteca la copertina mi ha subito catturata, e il sottotitolo: “Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa” prometteva molto. Da brava handbook addicted ho pensato: “Ecco il manuale definitivo!”

Devo ammettere che forse copertina e titolo mi hanno portata fuori strada. Non definirei questo libro un manuale, secondo me è più una raccolta di pensieri sparsi sulla creatività, sull’affrontare le proprie paure e sul mettersi in gioco davvero. Tutto condito dal racconto di molte esperienze vissute in prima persona dell’autrice. Gilbert, infatti, racconta diversi episodi della sua vita di scrittrice, alcuni davvero avvincenti.

Ti stai chiedendo chi è Elizabeth Gilbert e perché il nome ti suona familiare? Spoilerone: È la stessa persona che ha scritto “Mangia prega ama”,  mega best seller da cui poi è stato tratto l’omonimo film con Julia Roberts che divora gelato, pizza e babà a più non posso.

Cosa mi è piaciuto del libro

Come dicevo, Big Magic non segue una trama vera e propria, quindi non credo avrebbe senso raccontartelo tutto e cercare di farne un riassunto. Ti parlerò di uno degli aspetti del libro che ho trovato nuovo ed interessante.

Gilbert parla delle idee come qualcosa di fluido, con una vita propria:

Credo che il processo creativo sia magico, e non solo: che sia magia in sé.

Le idee sono forme di vita energetiche e incorporee, completamente separate da noi, ma in grado di interagire con noi – sebbene in modo strano. Le idee non hanno un corpo materiale, ma possiedono una coscienza e di sicuro sono dotate di volontà. Sono mosse da un unico impulso: essere rese manifeste. E l’unico modo in cui una idea può essere resa manifesta nel nostro mondo è la collaborazione con un essere umano¹.

Ok, se anche tu dopo aver letto questo estratto hai fatto questa faccia, ti capisco. È la stessa espressione che avevo io. Ma, come mi insegna Lalla(*), qualche volta è bene andare alla ricerca di concetti che sono lontani da noi, se non estranei, per interrogarci e metterci in discussione. Ecco, che le idee avessero vita propria e andassero a cercare qualcuno che le realizzasse io non lo credevo affatto. Ma poi Gilbert mi ha fatto cambiare idea, e senti qua: trovo che il suo modo di vedere le cose sia davvero geniale.

In tutti gli ambiti del lavoro, ma soprattutto in quello della creatività, le idee sono considerate un po’ come il forziere di dobloni d’oro che i pirati seppelliscono in un’isola segreta di cui nessuno dovrà mai venire a conoscenza.

È vietato raccontare le proprie idee, perché si ha sempre paura che qualcuno possa rubarcele. 

Ma si possono rubare davvero le idee?

Gilbert dice di no. Sono le idee stesse che, stanche di aspettare che tu le realizzi, se ne vanno da qualcun altro. 

Attenzione: non sto parlando di progetti già avviati, di plagio o di chi deliberatamente copia il lavoro di qualcun altro. Sto parlando di quel momento in cui, improvvisamente, arrivano delle idee e la tua mente si illumina, e senti che dovresti proprio iniziare a lavorarci.  

Questo concetto ribalta completamente la mia idea sulle idee (scusa il gioco di parole, ma non ho resistito!).

Quante volte ti è capitato di arrabbiarti con quella o quest’altra persona che aveva realizzato esattamente il progetto che avevi in mente tu (e che non hai mai avviato)? A me è capitato un sacco di volte. Ma la verità è che spesso non avevo la voglia e il desiderio di prendere queste idee che stavano in “bozza” nel mio cervello e di farle crescere e diventare grandi.

La cosa più bella che mi ha insegnato il libro della Gilbert:

Se non fai niente, se non ti muovi e non agisci non venire a lamentarti se poi le tue idee vanno a cercare qualcun altro che le realizzi e le renda manifeste. Perché le idee non sono tue, lavorano assieme a te, sono il tuo alleato, ma non ti appartengono. E se tu non vuoi usarle, poco male, troveranno qualcuno disposto a mettersi in gioco più di te!

Questo è uno degli aspetti che più mi ha colpito del libro e che mi ha punta nel vivo. Tuttavia, non essendo un manuale, il bello è anche questo: ognuno può prendere da esso quello che vuole o gli serve. In questo post, per esempio, avrei potuto parlarti di coraggio, motivazione, perseveranza o di molti degli altri argomenti trattati nel libro. Però credo che a questo punto ti convenga leggerlo per conto tuo e trovare da sola gli spunti che faranno bene alla tua vita.

Big Magic è decisamente un libro che mi sento di consigliare a tutte quelle persone che hanno bisogno di una spinta, che si sentono bloccate e verrebbero fare di più. Anche per questo l’abbiamo inserito nella nostra lista dei 52 libri per Un anno di Meraviglia.

E tu l’hai letto? Ti è piaciuto? E se non l’hai ancora letto, pensi che lo farai? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.

Irene, assieme a Fran, Lalla e Luisa

¹ In questo capitolo intitolato “Incantesimo” Gilbert parla di come le idee nascono, si muovono e prendono direzioni inaspettate, con il solo intento di essere realizzate da qualcuno, p. 36.

(*) Ps. Approfitto di questo post per citare Lalla, che proprio oggi compie gli anni. Mi sembrava carino farle gli auguri pubblicamente e farle sapere che è per me una costante fonte di ispirazione (scrivendolo in ogni dove, compresi i quattro angoli dell’internet).

Auguri amica!  

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2 thoughts on “Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa

  1. Ciao! Io l’ho letto in inglese e preso in preorder, non pensavo che sarebbe uscito in contemporanea anche in Italiano praticamente 10 giorni dopo! comunque l’ho stra apprezzato. Tanto che la mia copia è piena di orecchie 😊 lo so che può sembrare un sacrilegio, ma da qualche anno ho rivalutato questo metodo.

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