Kaisen: domare il caos

Raccolti tutti i dati del nostro sondaggione meraviglioso è subito stato evidente che la voglia di una vita più organizzata è strabordante per molti di noi. E’ quasi stata un’acclamazione popolare.
E’ comprensibile visto che la gran parte di noi lavora in proprio o è impegnata in un tipo di attività che comporta numerosissime fasi di lavoro e competenze diverse che, se non gestite con cura, possono risultare in una vera catastrofe di ansia. Ma anche chi ha dei bambini, o deve gestire una casa o il poco tempo libero che lascia un lavoro a tempo pieno può sentire questa necessità.

Non voglio dire che una super organizzazione sia la soluzione di ogni male, per esempio non lo è particolarmente per me. Mille metodi diversi di pianificazione non hanno mai attecchito e la mia scrivania è un vero porcaio di pigne di roba che non so neanche cosa siano. Vivo in un sereno, rassegnato caos e sopravvivo.
Ed è altrettanto vero che a volte sentiamo il bisogno di una super organizzazione non tanto per essere più produttivi, ma per riempire le nostre giornate di azioni che ci facciano arrivare a sera con una rassicurante sensazione di aver fatto qualcosa, con l’impressione di non aver sprecato il nostro tempo. E’ un’illusione che copre un senso di vuoto più profondo, ma è anche in questo che il kaisen potrebbe venirci in aiuto, quindi procediamo subito a vedere di cosa si tratta. Continue reading “Kaisen: domare il caos”

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Consigli meravigliosi per vivere eticamente.

Si parla spesso di provare a cambiare il mondo. Molto più spesso dell’impossibilità di riuscirci. Come se noi, piccoli ingranaggi non avessimo alcun potere di opporci a giganti meccanismi che guidano ogni secondo della nostra esistenza, che controllano ogni nostra decisione e annientano ogni tentativo di cambiamento. Ma siccome compito della Meraviglia è anche quello di stanare il cinismo che prolifera dentro di noi e di opporvi l’azione positiva, abbiamo deciso di metterci seriamente a riflettere su quale sia effettivamente la portata del nostro campo di azione, su come possiamo agire nel nostro piccolo per partecipare davvero ad un cambiamento, di noi stessi e del mondo che ci circonda. Continue reading “Consigli meravigliosi per vivere eticamente.”

52 libri per la Meraviglia

Come promesso nel primo post dell’anno, ecco la nostra lista di libri meravigliosi. Sono 52, idealmente uno a settimana, anche se l’anno è già iniziato, tanto siamo sicure che qualcuno lo hai già letto!
Online esistono sfide per gli amanti dei libri in cui i partecipanti si impegnano – croce sul cuore e stretta di mano con sputo – a leggere tutti i libri della lista, settimana dopo settimana. Ma sai che c’è? Noi non crediamo in questo genere di cose. O meglio, speriamo – e ci auguriamo – che tu decida di leggere questi libri spinta dal desiderio di fare qualcosa di bello per te, di dedicarti del tempo, e magari fare nuove e inaspettate scoperte.

È questa l’unica sfida che ti proponiamo: lasciarti meravigliare attraverso la lettura.

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2017: progetti per la meraviglia

Buon 2017 meravigliosa! Mentre scriviamo siamo tutte insieme per il nostro ritrovo annuale a Pemberley Manor. Stiamo programmando il futuro di UAdM e abbiamo tante novità in serbo per te!

uadm
Foto di repertorio a Pemberley Manor

Innanzitutto: UAdM è cresciuto tantissimo negli ultimi mesi e siamo super contente perché il nostro obiettivo per il 2017 è cambiare il mondo, quindi più siamo meglio è!
Come vogliamo cambiare il mondo? Aiutando le persone ad essere meravigliose e a meravigliarsi ogni giorno, promuovendo la gentilezza e l’amore per quello che ci circonda. Continue reading “2017: progetti per la meraviglia”

Tutto andrà a meraviglia

Nello scorso post ti ho raccontato del mio obiettivo per il 2016, ossia laurearmi, e di come grazie anche ad Un Anno di Meraviglia sono riuscita a realizzarlo.

Ti avevo promesso un post con un riassunto di tutto quello che mi è capitato mentre scrivevo la mia tesi ed eccolo qui (è lunghissimo, ma è l’ultima volta in cui ne parlo, giuro, croce sul cuore! :P).

Sono passate due settimane dalla discussione di laurea e ora riesco a mettere a fuoco e a realizzare tutto il percorso che ho fatto. Le mie amiche Fran, Luisa e Lalla lo sanno: questo percorso è stato sofferto e difficile da affrontare per me, ma il più delle volte è stato anche totalmente assurdo, tipo così.

In alcuni momenti mi sono sentita davvero messa alla prova, per questo ho deciso di condividerli con te: spero che serva a strapparti un sorriso e a farti vedere che anche se sei una bacucca* come me, se ci metti tutta te stessa e ci credi a bombazza, tutto alla fine va per il verso giusto. Sono riuscita a fare cose che non credevo di saper fare, ho superato le mie paure e ora mi sento molto più sicura di me.

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HHDL: ovvero, quel tenero balordo del Dalai Lama

Ciao a tutti! 🙂

Spero che alla mia amica Giada (che ha faticato come una pazza per organizzare un evento così grande), non verrà un malore a leggere questo titolo. Non è mia intenzione mancare di rispetto a sua santità e credo che neanche lui se la prenderebbe leggendolo anzi, si farebbe una risata.

Milano, la settimana scorsa, ha accolto il Dalai Lama per una serie di cerimonie, insegnamenti e per una conferenza pubblica sulla felicità. Vi hanno partecipato un numero spropositato di persone e già solo alla conferenza pubblica eravamo in 12.000. Tantissimi. C’eravamo anche io e Luisa, curiose come gazze… non strettamente interessatissime al buddismo in sè, ma decise a non perdere l’occasione di ascoltare una persona che come minimo può essere definita saggia. Continue reading “HHDL: ovvero, quel tenero balordo del Dalai Lama”

Manie di perfezionismo

Ciao gente meravigliosa!

Tornano finalmente sui vostri schermi le avventure di una giovane (??) pianista entusiasta. Vi erano mancate, vero?
Se avete bazzicato il gruppo facebook negli ultimi giorni avrete forse letto l’articolo che ho condiviso l’altro giorno sul perfezionismo e su tutte quelle pare mentali che ci facciamo per via del nostro severissimo giudizio o per la paura di quello degli altri.

Qualche settimana fa vi avevo già accennato ai miei piccoli problemi di tensione alle mani durante le lezioni di piano. Io ne ho di due tipi: quelle naturali che nascono dalla semplice difficoltà di alcuni movimenti complessi che vanno a risolversi da sole con l’esercizio, e poi quelle parkinsoniane, che si presentano ogni volta che devo replicare davanti alla maestra un esercizio provato a casa. Continue reading “Manie di perfezionismo”