3 modi per esercitare la gentilezza + un regalo per te

Buongiorno cara meravigliosa! Come avrai capito dal titolo, oggi parliamo di gentilezza e di tre facili modi per imparare a esercitarla, più un piccolo regalo, se deciderai di leggere fino in fondo. 🙂

1. Le parole sono importanti, ovvero: “cosa dici a te di te?”

Spesso non ci facciamo caso, ma noi parliamo con noi stessi continuamente. C’è una voce interiore che commenta e dà consigli su ogni pensiero che facciamo, ogni decisione che prendiamo, ogni azione che mettiamo in atto. Se non ci hai mai fatto caso, comincia a prestarci attenzione e individua quali sono le parole e le frasi che questa voce interiore ti dice.

Quando ho iniziato a prestare ascolto alla mia voce interiore, mi sono accorta che a volte mi diceva cose molto belle, ma spesso mi diceva cose terribili, cercava di sminuirmi e abbattermi.

Per questo motivo prendo in prestito una frase che pronuncia spesso Lia, la mamma delle Lodettis: “Cosa dici a te di te?“.

Con quali parole parli a te stessa? Se le parole che senti sono brutte, di disprezzo e servono solo a farti sentire una cacchetta molle, secondo me, è da lì che dovresti iniziare il tuo percorso di gentilezza. Sì, perché le parole sono importanti e contano non solo quelle che pronunci e dici agli altri, ma anche quelle che dici silenziosamente a te stessa. Per giunta le “parole che ti dici” influenzano ogni tua azione, e quindi influiscono pesantemente sulla tua vita.

Esercizio: Impara ad ascoltare la tua voce interiore.

Non c’è modo di farla sparire, lei è lì, dentro di te, e ci resterà per sempre (amazing, vero?). Ma c’è una cosa che puoi fare, ed è fartela amica, o almeno provare a trattarla con affetto. Io immagino la mia voce interiore come una vecchia zia bisbetica sempre pronta a criticarmi. Non avrebbe senso prenderla di petto, perciò mi sforzo di volerle bene, trattandola con riguardo, ma senza permetterle di determinare quello che sono o voglio diventare. Le ho dato anche un nome: si chiama Alfonsa, e ha la “s” moscia, così ogni volta che la sento parlare mi scappa da ridere. Continue reading “3 modi per esercitare la gentilezza + un regalo per te”

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Un anno con l’unicorno di #Meravigliami

Per la tribù della meraviglia l’unicorno è stato, fin dall’inizio, una specie di spirito guida.
L’unicorno è un animale mitico: si dice che abbia proprietà magiche, vola (beh, il nostro sì!), è custode dei sogni ed è sicuro del suo splendore, tanto che sparge glitter e arcobaleni in ogni dove.

E’ stato quindi inevitabile sceglierlo come nostro ambasciatore nel mondo per l’anno 2017 e in special modo come protagonista del nostro progetto #Meravigliami che manderemo avanti tutto l’anno. All’interno di Un Anno di Meraviglia lavoriamo soprattutto su noi stesse, su come migliorarci ogni giorno; ma è chiaro che facendo questo, in piccola parte, cambiamo anche il mondo che ci circonda. Diventiamo più sicure, più consapevoli, più rispettose di noi stesse e di tutto quello che ci circonda e questa aura positiva si spande anche intorno a noi. Nel nostro tentativo di mantenere un atteggiamento il più possibile ottimista, vogliamo credere che anche con piccoli gesti il mondo possa essere cambiato in meglio… anzi, vogliamo impegnarci a fare in modo che sia proprio così. Sei con noi?

E’ proprio per questo motivo che è nato #Meravigliami, dall’idea di condividere con gli altri la meraviglia che stiamo coltivando come gruppo ogni giorno. Come? E’ semplicissimo! Abbiamo creato una cartolina illustrata proprio con sopra un ridente unicorno e la useremo in tanti modi diversi durante l’anno e la spargeremo ai quattro venti e con lei la meraviglia viaggerà per il mondo. Progetto ambizioso? Beh, sicuramente MERAVIGLIOSO!

meravigliami

Il primo passo è semplice ed è come tutti i primi passi: piccolo e allo stesso tempo gigante. E parte da noi stesse, perché non c’è punto di partenza migliore.

Quello che devi fare per questo primo mese è scegliere un obiettivo per il tuo 2017. Poi stampa la tua cartolina e affida il tuo desiderio all’unicorno Gianni (sì, si chiama ovviamente così) e faglielo custodire per tutto l’anno. Puoi scegliere un obiettivo lavorativo o un obiettivo personale o puoi effettivamente ambire a cambiare il mondo. Tutto è lecito, tutto è concesso. Il nostro consiglio, però, è di scegliere qualcosa di davvero vicino al tuo cuore. Sinceramente ci siamo rotte di lunghe liste piene degli obiettivi più disparati che finiscono nel dimenticatoio dopo poche settimane o che restano lì a fissarci e ad accusarci di poca costanza o poca determinazione. Butta giù tante idee e poi guardale con onestà, parlaci un attimo e vedi di capire quali sono quelle che davvero contano qualcosa. Quelle che hanno davvero in te un impatto profondo.

Quando ci sarai riuscita, prendi la tua cartolina e scrivi sul retro il tuo obiettivo. A questo punto sta a te farne quello che vorrai. Puoi prenderla e appendarla da qualche parte dove sia sempre ben visibile. Magari scrivi sul davanti la parola che raprresenta il tuo obiettivo e sul retro descrivilo bene per esteso. Oppure, dopo averla compilata, riponila in un cassetto o in un cantuccio tranquillo e riguardala tra un anno esatto (noi te lo ricorderemo!) per vedere cosa ne è stato del tuo sogno e se sei riuscita a raggiungerlo.

Della cartolina ne abbiamo fatte due versioni da stampare. Una già pronta a colori che puoi scaricare QUI e una in bianco e nero che puoi colorare e strabiliare a tuo piacimento, la trovi QUI.

Se poi te la sentrai di condividere la tua cartolina con noi e con tutto il resto del mondo, falle una bella foto e condividila sui social usando la tag #meravigliami. Noi saremo felicissime di vederla!

Questo è tutto per ora. E’ il momento di mettersi all’opera! Pronta a spargere meraviglia tutto l’anno? DAJE!

Lalla, Ire, Fran e Luisa

PS: con questa pagina sarà possibile rimanere aggiornati su tutte le fasi del progetto